Musei, mostre e spazi espositivi

Oltre i confini del cielo

Università degli studi di Milano - Bicocca
Milano

Un viaggio tra scienza, design e tecnologia: la mostra interattiva alla Biblioteca di Ateneo dell’Università di Milano-Bicocca

Un viaggio nello spazio profondo

L’esposizione "Osservatori del cielo. Storie italiane di scienza, tecnologia e persone" trasforma gli spazi della Biblioteca di Ateneo dell’Università di Milano-Bicocca in un viaggio immersivo tra le più rilevanti missioni spaziali contemporanee. Un racconto che intreccia scienza e design, tecnologia e narrazione, mettendo in luce il ruolo cruciale dell’Italia nell’esplorazione dell’universo.
Un allestimento multimediale trasforma gli spazi della Biblioteca di Ateneo in un viaggio tra scienza, tecnologia ed esplorazione dell’universo.
Un allestimento multimediale trasforma gli spazi della Biblioteca di Ateneo in un viaggio tra scienza, tecnologia ed esplorazione dell’universo.

I colori dell’universo

Il percorso si articola attorno a quattro totem dedicati alle missioni spaziali che hanno trasformato la nostra capacità di osservare il cosmo. Per ciascuna missione è stata sviluppata un’identità visiva specifica, in cui la grafica si ispira direttamente alle peculiarità scientifiche di ogni progetto, traducendole in un linguaggio visivo coerente e immersivo.
BeppoSAX, il primo satellite a esplorare il cielo ai raggi X, che ha permesso la rilevazione di eventi estremi come supernovae e buchi neri; AGILE, osservatore di raggi gamma, che ha contribuito alla comprensione di fenomeni ad altissima energia e della materia oscura; Planck, che ha sondato la radiazione cosmica di fondo offrendo una mappa dettagliata dell’universo primordiale e BepiColombo, missione diretta verso Mercurio per studiarne la superficie e la magnetosfera.
Quattro totem raccontano le missioni BeppoSAX, AGILE, Planck e BepiColombo attraverso identità visive a partire dalle loro caratteristiche scientifiche.
Quattro totem raccontano le missioni BeppoSAX, AGILE, Planck e BepiColombo attraverso identità visive a partire dalle loro caratteristiche scientifiche.

Un allestimento tra design e tecnologia

Realizzato in collaborazione con FormaUbis, il progetto espositivo si distingue per un allestimento capace di fondere eleganza visiva e innovazione digitale. Ambienti ispirati alle profondità cosmiche, grafiche che riprendono le immagini satellitari, portali multimediali e display interattivi accolgono il visitatore in un’esperienza nelle profondità dello spazio.
Grafica, materiali e luce costruiscono un linguaggio espositivo ispirato alle profondità dello spazio e alle immagini dell’universo.
Grafica, materiali e luce costruiscono un linguaggio espositivo ispirato alle profondità dello spazio e alle immagini dell’universo.
Il software interattivo permette di esplorare le quattro missioni attraverso schede tecniche, approfondimenti e contenuti audiovisivi.
Il software interattivo permette di esplorare le quattro missioni attraverso schede tecniche, approfondimenti e contenuti audiovisivi.

Le forme dell’osservazione

Il cuore digitale della mostra è un software con interfaccia dinamica e accessibile, sviluppato per guidare l’esplorazione delle quattro missioni. Attraverso display touch è possibile navigare tra schede tecniche, contenuti di approfondimento, interviste video con le testimonianze dirette di scienziati e ingegneri che hanno lavorato alle missioni. Ulteriori contenuti di approfondimento sono accessibili tramite QR Code, offrendo una narrazione stratiforme che intreccia obiettivi scientifici, soluzioni ingegneristiche e risultati ottenuti.
Ogni elemento dell’allestimento — dai materiali alle scelte grafiche — richiama il linguaggio visivo dell’universo, creando un dialogo coerente tra forma e contenuto. Le teche espositive ospitano componenti originali, sviluppati da enti italiani all’avanguardia nel campo dei sistemi spaziali e delle infrastrutture orbitali e sono accompagnate da chioschi che offrono contenuti informativi multimediali.
Le interviste video restituiscono le testimonianze dirette di scienziati e ingegneri protagonisti delle missioni spaziali italiane.
Le interviste video restituiscono le testimonianze dirette di scienziati e ingegneri protagonisti delle missioni spaziali italiane.
Teche espositive e contenuti digitali mettono in relazione componenti tecnologici originali e racconto multimediale della ricerca spaziale.
Teche espositive e contenuti digitali mettono in relazione componenti tecnologici originali e racconto multimediale della ricerca spaziale.

Un’esplorazione che guarda al futuro

Il percorso si conclude con un’anticipazione sulle future frontiere dell’astrofisica: la base lunare ARTEMIS, il nuovo satellite per raggi X ATHENA e LISA, il primo osservatorio spaziale per onde gravitazionali. Un tunnel accompagna il visitatore davanti un grande monitor che presenta i tre progetti che ridefiniranno, nei prossimi decenni, il nostro modo di studiare lo spazio.
Il percorso integra oggetti fisici, grafica e tecnologia digitale in un unico sistema narrativo dedicato all’esplorazione scientifica.
Il percorso integra oggetti fisici, grafica e tecnologia digitale in un unico sistema narrativo dedicato all’esplorazione scientifica.

Per chi sogna tra le stelle

Pensata per un pubblico giovane e curioso, la mostra vuole ispirare, informare e avvicinare la scienza a tutti. Un invito a guardare il cielo con occhi nuovi, dove l’innovazione italiana si racconta attraverso immagini, tecnologie e storie di chi lavora per esplorare l’universo.
“I progressi della conoscenza sono sempre il frutto della passione e della dedizione delle persone. Oggi, più che mai, questi traguardi sono il risultato di uno sforzo congiunto di un gruppo di scienziati che lavorano nel mondo accademico e nel mondo industriale. Il denominatore comune è l’alto livello di formazione unito con la curiosità ed il desiderio di andare oltre i limiti conosciuti.”
Mario Zannoni, Dipartimento di Fisica “G. Occhialini” dell’Università di Milano-Bicocca

Ogni progetto parte da un’idea.

Che sia già definita o ancora da costruire.

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