Musei, mostre e spazi espositivi

Nuovo spazio all’arte

Galleria Nazionale dell'Umbria
Perugia

l box immersivo permanente della Galleria Nazionale dell’Umbria

Innovazione e identità

La tecnologia digitale può ridefinire il modo di vivere l’arte e trasformare un museo senza snaturarne l’identità. Non si tratta solo di offrire nuove modalità di fruizione, ma di reinterpretare gli spazi con soluzioni innovative e rispettose del contesto storico. La Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia offre un esempio straordinario di questi nuovi orizzonti digitali. In occasione dell’ottavo centenario del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, ha introdotto all’interno del percorso permanente, un allestimento immersivo. Una proposta che rinnova l’esperienza museale, ampliandone il fascino e il pubblico, senza alterare l’armonia degli ambienti espositivi.
Un box immersivo permanente introduce un nuovo spazio digitale nel percorso della Galleria Nazionale dell’Umbria, nel rispetto dell’architettura storica.
Un box immersivo permanente introduce un nuovo spazio digitale nel percorso della Galleria Nazionale dell’Umbria, nel rispetto dell’architettura storica.

Nel cuore dell’esperienza

All’interno del box immersivo, il visitatore entra fisicamente e simbolicamente nell’universo francescano, potendo “immergersi” nelle opere d’arte e riscoprire la forza evocativa del messaggio. Una preghiera-poesia, quella del Cantico delle Creature, che si irradia sulle quattro pareti dell’installazione per celebrare la bellezza della natura e la sua profonda connessione con l’arte.
Un box immersivo permanente introduce un nuovo spazio digitale nel percorso della Galleria Nazionale dell’Umbria, nel rispetto dell’architettura storica.
Un box immersivo permanente introduce un nuovo spazio digitale nel percorso della Galleria Nazionale dell’Umbria, nel rispetto dell’architettura storica.
Le proiezioni trasformano opere, immagini e parole del Cantico delle Creature in una narrazione visiva continua e immersiva.
Le proiezioni trasformano opere, immagini e parole del Cantico delle Creature in una narrazione visiva continua e immersiva.

Tecnologia invisibile, immersione totale

Noi di Collettivo Digitale abbiamo progettato e installato il box come una struttura autonoma, integrata con discrezione nell’architettura del museo, rispettando a pieno gli standard di sicurezza. Realizzato con materiali certificati e sostenibili, garantisce il minimo impatto sullo spazio circostante, sia a livello visivo che strutturale. Tutti i dispositivi tecnologici sono stati accuratamente nascosti alla vista, lasciando totale spazio all’esperienza.
Il box è progettato come una struttura autonoma e reversibile, integrata con discrezione all’interno degli ambienti museali.
Il box è progettato come una struttura autonoma e reversibile, integrata con discrezione all’interno degli ambienti museali.

Uno spettacolo visivo continuo

Con una superficie di 72 metri quadrati e 18 metri lineari di proiezioni dinamiche, il box avvolge lo spettatore in una narrazione fluida e ininterrotta. Il pavimento perimetrale a specchio amplifica la percezione dello spazio, moltiplica i contenuti e intensifica la sensazione di immersione, trasformando l’ambiente in una soglia tra realtà e visione.
Il pavimento perimetrale a specchio riflette e moltiplica le immagini, ampliando la percezione dello spazio oltre i confini fisici del box.
Il pavimento perimetrale a specchio riflette e moltiplica le immagini, ampliando la percezione dello spazio oltre i confini fisici del box.
Una superficie immersiva di 72 metri quadrati costruisce un ambiente continuo in cui arte, immagini e spazio diventano parte della stessa esperienza.
Una superficie immersiva di 72 metri quadrati costruisce un ambiente continuo in cui arte, immagini e spazio diventano parte della stessa esperienza.

Un nuovo modo di vivere il museo

L’introduzione di questobox immersivo permanentesegna un punto di svolta per la Galleria Nazionale dell’Umbria. Un modello replicabile, capace di adattarsi a contenuti e mostre future, offrendo una modalità di fruizione più accessibile, coinvolgente e memorabile. Un equilibrio tra innovazione e tutela che dimostra come arte e tecnologia possano dialogare armoniosamente.

Ogni progetto parte da un’idea.

Che sia già definita o ancora da costruire.

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